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COMUNICATO STAMPA

Sfregiata con vernice la statua della Vergine: la condanna del sindaco
Il primo cittadino gravinese esprime sdegno per l’episodio di vandalismo
Parole d’elogio per i volontari che hanno ripulito l’effigie: «Sono la Gravina migliore»

Mani ignote, nella notte, hanno vandalizzato con vernice nera la statua della Madonna, nella piazzetta di via Ragni. Decine di mani volenterose, in mattinata, l’hanno ripulita con pazienza e amore.
Finisce al centro della riflessione del sindaco Alesio Valente l’episodio che ha visto protagonista, nel male e soprattutto nel bene, l’effigie sacra della Vergine. «Come un po’ tutti, stamattina, dopo aver appreso la notizia – commenta il primo cittadino gravinese – ho provato una grande amarezza per quelle mani ignote che dopo aver dato il peggio di sé nel recente passato nella distruzione dell’arredo urbano, nello sporcare muri e nell’abbandonare mobili e materassi ovunque, sono giunte adesso a deturpare persino l’immagine della donna che incarna l’essenza della maternità. Un’offesa grave, e non solo nei riguardi dei credenti, che testimonia della mancanza di valori e del dispregio della legge e del buon senso che caratterizza una fascia minoritaria di concittadini». Aggiunge Valente: «Quanto accaduto va condannato con fermezza, senza tentennamenti. Come quando si colpiscono beni comuni, anche quando nel mirino finiscono simboli universali come quello della statua della Madonna non si può esitare: occorre stigmatizzare quanto accaduto e meditare sul da farsi: è evidente che senza un’azione congiunta che metta in campo famiglie, Comune ed agenzie educative non si riuscirà a debellare il fenomeno». Fortunatamente, osserva Valente, «proprio il triste episodio di via Ragni mette in luce l’esistenza di una Gravina altra e diversa, lo specchio reale della nostra città e della sua anima, fatta di tanti uomini e donne che si rimboccano le mani e caparbiamente difendono le ragioni della civiltà e dell’appartenenza ad una comunità ricca di storia e cultura. A loro va il mio ringraziamento, personale ed a nome della città intera: ripulendo la statua della Vergine hanno dimostrato d’essere valido punto di riferimento ideale, isolando con la forza dell’esempio vandali e imbrattatori vari. Sono e devono essere loro, col loro entusiasmo e l’impegno civile e sociale di cui sono portatori, il vero volto di Gravina».
Gravina in Puglia, 22 Agosto 2017

Ufficio Stampa
Comune di Gravina in Puglia

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