Operai in sciopero senza preavviso: stop alla raccolta rifiuti

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE: Dirigente Tecnico a tempo determinato
13 ottobre 2015
Emergenza pulizia della città
15 ottobre 2015

COMUNICATO STAMPA

Operai in sciopero senza preavviso: stop alla raccolta rifiuti
Il Comune ordina alla Tradeco srl l’immediata ripresa del servizio
Alla base della protesta le sanzioni comminate per disservizi dal Municipio alla società

Operai in sciopero, raccolta bloccata. Gravina s’è svegliata stamattina con i cassonetti di immondizia pieni, a causa dello sciopero improvviso, non programmato né preventivamente comunicato, dei lavoratori che assicurano il servizio in città.
La protesta, secondo quanto riferito dalle stesse maestranze alla Polizia Municipale intervenuta per verificare le ragioni del blocco, sarebbe scaturita dall’intenzione della società appaltatrice, la Tradeco srl, di liquidare solo parzialmente lo stipendio mensile, nell’attesa di definire col Comune la controversia insorta a seguito delle sanzioni inflitte dal Municipio alla stessa società, a causa delle ripetute inadempienze contrattuali fonte di gravi disservizi e disagi per la comunità gravinese. «Nei giorni scorsi, a seguito della nostra decisione di elevare una sanzione da 67.000 euro per le inadempienze contrattuali riscontrate nel corso dei mesi – spiega il sindaco Alesio Valente – abbiamo ricevuto dalla Tradeco un atto di contestazione ed una richiesta di poter eventualmente procedere al pagamento della sanzione in più rate mensili. Ieri, dopo anni di inerzia, a seguito di ciò era stata eseguita la pulizia di quasi tutti i cassonetti. Ma il cammino verso la decenza è stato bruscamente interrotto oggi. Non vorremmo che quanto riferito dagli operai sia in qualche modo da ricondursi alla fermezza mostrata dall’amministrazione comunale: eventuali contenziosi sono da affrontare in sede giudiziaria, non attraverso atteggiamenti che sarebbero segno di irresponsabilità, finendo col tradursi in comportamenti di gravità inaudita, senza precedenti». Aggiunge Valente: «Consci delle difficoltà e delle conseguenze derivanti da un appalto in proroga da 20 anni e non più rispondente alle esigenze della città – commenta Valente – sin dal giorno dell’insediamento dell’amministrazione comunale abbiamo intrapreso un percorso di rottura rispetto al passato, affidando da subito dalla Consip il compito di indire una nuova gara d’appalto, per incentivare la raccolta differenziata ed assicurare una soddisfacente qualità del servizio. Da qui a qualche mese volteremo finalmente pagina: il nostro impegno a salvaguardia dell’ambiente e del decoro urbano proseguirà senza incertezze».
Intanto, per favorire la ripresa senza ritardi del servizio, della vicenda sono state interessate anche la Prefettura, la Regione, l’Ato e l’Aro, alle quali è stata pure notificata in copia l’ordinanza con la quale il primo cittadino, preso atto «della interruzione arbitraria del servizio di igiene urbana e considerato che la situazione di inefficienza così ingeneratasi si aggiunga ad una serie di disservizi segnalati dagli uffici comunali e contestati alla Tradeco srl nei mesi scorsi», al fine di «evitare gravi pregiudizi per la salute pubblica», ordina «l’espletamento del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ad horas».

Gravina in Puglia, 15 ottobre 2015
Ufficio Stampa
Comune di Gravina in Puglia

ACCEDI AI SERVIZI