Federico Meninni
14 dicembre 2010
Maurizio Lettieri
14 dicembre 2010

Nato a Gravina nel 1865 e morto a Napoli nel 1925, è stato un botanico di fama internazionale e autore di molte pubblicazioni.

Terminati gli studi primari e secondari, fu costretto a ritirarsi per mancanza di possibilità, ma per fortuna Luigi e Giovanni Pellicciari, avendo compreso le sue capacità, si fecero carico delle spese di studio, inviandolo a studiare a Portici dove si laureò con lode in Agraria.

In quella stessa Università conseguì la specializzazione in Agronomia e Chimica Agraria e subito dopo divenne assistente di Botanica nell’Università di Milano e erborista a Berlino dove pubblicò diversi studi di Agraria e Botanica.

La botanica fu la sua massima attrazione, che lo vide impegnato in Germania e tornò in Italia dopo aver vinto un concorso di viticoltura a Catania dove divenne direttore e ordinario della cattedra di Fitopatologia, Scienze naturali, Orto Botanico.

Dal 1905 al 190, impartì lezioni di Agraria ai Campi di Armata dell’esercito italiano e nel 1909 vinse un concorso per direttore di stazione Agraria a Modena.

Prima di morire tornò a Portici ad insegnare presso l’Università dove si era laureato, pubblicando l’ultima opera che tradusse in tedesco dedicandola alla Germania che tanto aveva amato.

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