Altri Servizi

Servizi

Modulistica Spettacoli

Vorrei fare uno spettacolo, un intrattenimento o una rappresentazione teatrale/musicale temporanea

Di seguito è riportata la modulistica per la richiesta di autorizzazione per pubblici spettacoli. La seguente va inoltrata almeno 30 gg dalla data dell’evento.

La modalità di presentazione e tutte le indicazioni sono contenute nel prospetto “presentazione”.

Istruzioni per l’interessato: Modello per la presentazione della richiesta di autorizzazione per manifestazione soggetta agli articoli 68 o 69 del TULPS (trattenimenti, piccoli spettacoli ecc....).

Istruzioni per il Comune:
Ai fini del rilascio della autorizzazione occorre procedere alla verifica dei requisiti soggettivi (casellario e antimafia) ed oggettivi, di regola mediante acquisizione del parere degli enti ed uffici interessati (Comando Polizia Municipale).

Modalità di consegna:
- al Protocollo generale o dell’ufficio ricevente




  VISUALIZZA E SCARICA LA NUOVA MODULISTICA:
» PRESENTAZIONE

» RICHIESTA RILASCIO AUTORIZZAZIONE PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

» ALLEGATO A: COMUNICAZIONE DATE/LUOGO SPETTACOLO UFFICIO SEGRETERIA DEL SINDACO

» ALLEGATO B: COMUNICAZIONE VARIAZIONI DATE/LUOGO SPETTACOLO

» ALLEGATO C: AUTORIZZAZIONE PER L’OCCUPAZIONE TEMPORANEA DI SUOLO PUBBLICO

» ALLEGATO D: RICHIESTA UTILIZZO IMMOBILI COMUNALI

Centro diurno polivalente per anziani “La dolce età"

Il centro diurno “La dolce età” si pone come una struttura che possa  assicurare alle persone anziane effettive possibilità di vita autonoma e socializzata attraverso interventi che consentono all’anziano di riappropriarsi di un ruolo anche produttivo e di recuperare la funzione di soggetto attivo.

In questo modo sarà più facile creare una rete di rapporti sociali che aiuterà a ridurre l’isolamento e la potenziale emarginazione di quegli anziani che, pur essendo autosufficienti, rischiano di non trovare nel proprio ambiente stimoli sufficienti per mantenere un livello di vita attiva e ricca di motivazioni, con inevitabili conseguenze per la salute psicofisica personale.

Il Centro polivalente si caratterizza come: luogo di incontro sociale, culturale, ricreativo, aperto alla realtà sociale; centro di attività e di terapia occupazionale, attraverso programmi mirati di attività culturali e di qualificazione del tempo libero; erogazione di articolate risposte socio assistenziali.

  • Attività svolte:
    • cineforum
    • giochi di società,
    • ginnastica dolce,
    • corso di ballo,
    • corso di canto,
    • corso teatrale,
    • corso di alfabetizzazione,
    • corso artigianale,
    • tornei culinari,
    • serate ricreative e spettacoli.
    Attualmente il Centro diurno polivalente anziani “La dolce età” è gestito dalla società cooperativa sociale d’accoglienza San  Sebastiano.
    Il centro è aperto tutti i giorni dalle ore  09:30 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 21:00

Albo delle Associazioni

L’Albo delle Associazioni 2010-2013:

  • Avrà valore triennale, a partire dall’anno 2010;
  • Possono essere iscritte, a richiesta, tutte le associazioni presenti nel territorio comunale;
  • Le associazioni iscritte potranno partecipare ai bandi indetti dal Comune per l’effettuazione di eventi culturali e richiedere patrocini e collaborazioni;
Nota A: Per le Associazioni già iscritte, ogni variazione statutaria o degli Organi dell’Associazione dovrà essere comunicata all’Amministrazione Comunale a mezzo posta raccomandata A/R indirizzata all’Ufficio Istruzione – Cultura e Sport, Via Sottotenente Buonamassa (ex Via Chieti), nei 30 giorni successivi all’avvenuta modifica.

Nota B: Per le Associazioni non ancora iscritte e vogliono entrare nell’Albo, scaricare e compilare la “DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL’ALBO DELLE ASSOCIAZIONI”. La Domanda di Iscrizione deve essere consegnata in busta chiusa contenente la dicitura “ISCRIZIONE ALBO DELLE ASSOCIAZIONI” all’Ufficio Protocollo del Comune di Gravina in Puglia entro e non oltre le ore 12.00 del giorno venerdì 23 aprile 2010, pena esclusione; o a mezzo posta raccomandata A/R, in busta chiusa contenente la dicitura “ISCRIZIONE ALBO DELLE ASSOCIAZIONI”, all’indirizzo: Comune di Gravina in Puglia, Via Vittorio Veneto n. 12 - 70024 Gravina in Puglia, entro e non oltre il giorno venerdì 23 aprile 2010, pena l’esclusione (fa fede il timbro postale).

Ulteriori informazioni potranno essere ottenute telefonando all’Ufficio Cultura del Comune di Gravina in Puglia, sito in Via Sottotenente Buonamassa (ex Via Chieti), o al recapito telefonico: 080.3259302 (Ref.:dott. Nicola Marvulli).

Impianti Sportivi

L'Ufficio si occupa della programmazione e gestione degli impianti sportivi comunali, delle attività destinate alle manifestazioni sportive e all'agonismo a livello locale.
In collaborazione con le Associazioni locali, le scuole ed altri Enti provvede all'organizzazione, promozione e gestione delle attività del tempo libero.
L'Ufficio svolge inoltre attività di supporto agli organizzatori di corsi e manifestazioni che si attuano nell'ambito comunale, sia mediante l'erogazione di contributi e la concessione di patrocinio sia mediante la messa a disposizione di palestre e attrezzature, secondo le modalità previste dal Regolamento Comunale.

Demografici – Leva

Formazione liste di leva

Il 1 febbraio di ogni anno l'Ufficio Leva comunale espone all'Albo Pretorio del Comune l'elenco di coloro che devono essere iscritti nelle liste di leva. Rientrano in tale elenco stilato d'ufficio consultando i registri anagrafici e di Stato Civile i giovani che compiono i 17 anni nell'anno e che sono:

  • residenti nel Comune (compresi gli stranieri e gli apolidi);
  • iscritti all'A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'estero) del Comune;
  • nati nel Comune non iscritti per leva altrove;
  • nati all'estero con atto di nascita trascritto nel Comune non iscritti altrove.
REQUISITI
Essere residenti o nati nel Comune o nati all'estero con atto trascritto nel Comune.

TEMPI MASSIMI DI CONCLUSIONE
L'elenco preparatorio è compilato nel mese di gennaio; viene pubblicato per 15 giorni a partire dal 1° febbraio. Entro marzo si effettuano gli aggiornamenti e le rettifiche. Entro i primi 10 giorni di aprile la copia autentica della lista deve essere trasmessa all'Ufficio Leva competente.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n. 237/1964 - R.D. n. 1481/1940.

DOVE RIVOLGERSI
Ufficio Elettorale - Palazzo di Città. Via Vittorio Veneto n. 12.

A CHI RIVOLGERSI
Istr. amm.vo Nicola Dilorenzo; Sign. Lucarelli Antonio: Tel: 080.325242; Fax: 080-3259243;

REFERENTE
Rag. Nicola Dilorenzo

Il protocollo

IL PROTOCOLLO: Cosa è, come funziona

Lo sportello dell' Ufficio Protocollo Generale è sito presso il Palazzo di Città in via Vittorio Veneto n. 12. È aperto al pubblico da lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00, ed il martedì e giovedì anche dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Lo sportello dell'Ufficio Protocollo ritira principalmente la corrispondenza indirizzata all'Amministrazione comunale e le offerte per le gare d'appalto (licitazioni - trattative - appalti concorso)

Presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Gravina in Puglia vengono depositati, ai fini del ritiro, gli atti giudiziari notificati ai cittadini dagli Ufficiali Giudiziari e dai Messi Notificatori, secondo le modalità previste dalla legge. Viene inoltre depositata e consegnata la corrispondenza indirizzata ai cittadini residenti nella casa comunale (senza fissa dimora).

L'Ufficio Protocollo è l'unico ufficio abilitato al ritiro della corrispondenza presso l'Ufficio Postale, ne cura lo smistamento agli uffici competenti.

L'Ufficio Protocollo è responsabile della tenuta del registro di Protocollo Generale, mediante un sistema informatico di gestione documentale

Sedi decentrate:
Si segnala al cittadino che il Comune di Gravina in Puglia è dotato di sedi decentrate dell’Ufficio Protocollo sia all’interno del Palazzo di Città che negli Uffici periferici, atte al ritiro degli atti e della corrispondenza indirizzata a codesto Comune.
Le sedi decentrate sono dislocate in tutte le direzioni del Comune di Gravina in P. e hanno gli stessi orari (salvo eccezioni e/o festività) e le stesse funzioni del Protocollo Generale.

Dove sono le sedi decentrate dell’Ufficio Protocollo:
1. Comando di Polizia Municipale. Via Tagliamento;
2. Servizio Attività Produttive e Agricoltura. C/o Comando Polizia Municipale. Via Tagliamento;
3. Servizi Politiche Sociali. Via Sottotenente Buonamassa (ex via Chieti);
4. Servizi Politiche Culturali. Via Sottotenente Buonamassa (ex via Chieti);
5. Servizio di Supporto al Sindaco. 1° Piano - Palazzo di Città, via V. Veneto. 12;
6. Servizio Legale. 1° Piano - Palazzo di Città;
7. Servizio Provveditorato/Economato. 1° Piano - Palazzo di Città;
8. Servizio Gare e Contratti. 1° Piano - Palazzo di Città;
9. Servizio Ambiente e Politiche Comunitarie. 1° Piano - Palazzo di Città;
10. Servizio Patrimonio e Cimiteriale. 1° Piano - Palazzo di Città;
11. Servizio Entrate. Palazzo di Città (ingresso laterale);
12. Servizio Finanze, Bilancio e PEG. 1° Piano - Palazzo di Città;
13. Servizi Demografici. Palazzo di Città (ingresso laterale);
14. Direzione Servizi Tecnici. 2° Piano – Palazzo di Città.

Modalità di protocollo:
Se l’oggetto del protocollo è indirizzato ad un unico destinatario basta rivolgersi alla sede del Protocollo dell’Ufficio Competente.
Se l’oggetto del protocollo è indirizzato a più soggetti, il cittadino deve munirsi di tante copie quanti sono i destinatari, in aggiunta all’eventuale copia da trattenersi come “Ricevuta di Consegna”. Deve presentarsi allo sportello Protocollo dell’Ufficio Competente il quale provvederà ad indirizzare la copia degli atti alle sedi decentrate, periferiche o alla sede centrale.
Pertanto, nel caso di più destinatari, recarsi semplicemente nella sede opportuna del protocollo attinente l’oggetto del protocollo. È necessario, allora, munirsi delle copie conformi prima di recarsi presso uno sportello del Protocollo.

DOVE RIVOLGERSI
Ufficio Archivio e Protocollo

UFFICIO ARCHIVIO E PROTOCOLLO
Indirizzo: Via Vittorio Veneto, n. 12.
Telefono: 080.3259209/10
Fax: 080.3259201
Sindaco: On. Giovanni Divella
Segretario Generale: Dott. Carlo Casalino
Orario al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00, ed il martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Toponomastica – Aggiornamento stradario

    • Oggetto: Aggiornamento stradario e denominazione delle nuove strade
    • Modalità Richiesta: D´ufficio o scritta, indirizzata al Sindaco
    • Modalità Erogazione: La Commissione Toponomastica si riunisce ed esamina le pratiche insieme ad un membro della Società di Storia Patria. Il verbale della Commissione, insieme al rapporto redatto dal dirigente del servizio, viene inviato alla Giunta comunale la quale delibera la proposta della nuova area di circolazione. La delibera viene inviata al Prefetto. Se il parere è favorevole viene adottata la deliberazione di intitolazione della strada. Successivamente viene inserita la nuova area di circolazione nello stradario comunale e affissa la targa a cura dell´amministrazione comunale.
    • Indicazioni Leggi: RDL n. 1158 del 10.5.23; L. n. 1188 del 23.6.27
Note: I cittadini possono proporre l´intitolazione di nuove strade, vie, piazze e anche la sostituzione di vecchi nomi.

  • Incaricati:
    Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo
    Tel.: 080-3259240;
    Fax: 080-3259241;
    PEC: anagrafe.gravinainpuglia@pec.rupar.puglia.it
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00;

Anagrafici

Demografici - Anagrafe

L'ufficio Anagrafe cura la tenuta del registro della popolazione residente e dei cittadini italiani residenti all'estero. L'anagrafe della popolazione residente è la raccolta organizzata delle posizioni delle singole persone, delle famiglie e delle convivenze (per convivenza si intende un insieme di persone coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena e simili) aventi dimora abituale nel comune.

L'A.I.R.E. contiene invece le posizioni dei cittadini già residenti nel Comune e che hanno trasferito all'estero la propria dimora abituale. L'ufficio anagrafe registra le iscrizioni per nascita, per ricomparsa o per immigrazione da altro comune italiano o dall'estero, i cambi di residenza all'interno del territorio comunale, le cancellazioni per morte, per irreperibilità o per emigrazione in altro comune italiano o all'estero. Rilascia, a chiunque ne faccia richiesta, certificati di residenza e stati di famiglia delle persone che risultano iscritte al momento della richiesta; rilascia , su richiesta motivata, risultanza delle situazioni anagrafiche pregresse.

Rilascia la carta di identità ai residenti a partire dal 15° anno di età. Provvede all'autentica di firma e all'autentica di copia esibendo gli originali (si ricorda che la conformità di una copia all'originale può essere dichiarata con l'autocertificazione).



Ente: Comune di Gravina in Puglia
Ufficio:
Anagrafe
Indirizzo:
Via Vittorio Veneto n. 12
Posta Elettronica Certificata: anagrafe.gravinainpuglia@pec.rupar.puglia.it
e-mail:
anagrafe@comune.gravina.ba.it

Certificati anagrafici e di stato civile

  • Oggetto: Rilascio certificato di residenza, stato di famiglia, contestuale con stato di famiglia, stato di famiglia al momento del decesso, risultanza di stato libero, di cittadinanza, di matrimonio; di esistenza in vita, di vedovanza, di morte. Rilascio certificati ed estratti di nascita e di matrimonio.
  • Modalità Richiesta: Diretta allo sportello. I certificati possono essere richiesti anche per posta. Alla richiesta deve essere allegata una busta affrancata con il corrispondente in euro del bollo (€ 14,62). NON ALLEGARE FRANCOBOLLI.
    Nella richiesta specificare l'uso per cui si richiede in esenzione.
  • Modalità Erogazione: In tempo reale
  • Contributi:

    • € 0,31 se in carta semplice;
    • € 0,62 se in carta legale;
    • marca da bollo pari ad € 14,62; nei casi di esenzione previsti dall´allegato B) al DPR 642/72 e da norme speciali (Vedi NOTE).
  • Note Principali esenzioni dal bollo:

    • 1) Esercizio e tutela dei diritti elettorali;
    • 2) Leva militare;
    • 3) Giudice popolare;
    • 4) Certificati che entrano nel procedimento penale;
    • 5) Applicazione di leggi tributarie (rimborso, riduzione o sospensione);
    • 6) Certificati per uso sportivo;
    • 7) Attribuzione, rettifica o modifica del codice fiscale;
    • 8) Certificati per conseguire sussidi o ammissione istituti di beneficenza;
    • 9) Sussidi indigenti;
    • 10) Assicurazioni sociali obbligatori (INPS, INPDAP, ecc);
    • 11) Assegni familiari;
    • 12) Pensioni e controversie in materia pensionistica;
    • 13) Assistenza sanitaria;
    • 14) Ammissione scuola, dal nido alla secondaria e esonero tasse scolastiche;
    • 15) Conseguimento borse di studio;
    • 16) Uso dogana;
    • 17) Atti per edilizia agevolata, atti per cooperative edilizie e controversie per equo canone;
    • 18) Aiuti, premi e contributi comunitari settore agricolo;
    • 19) Certificati richiesti per ottenere abbonamenti per trasporto persone;
    • 20) Certificati, copie e atti richiesti da associazioni ONLUS;
    • 21) Tutela minori interdetti, adozione e affidamento;
    • 22) Legalizzazione di foto;
    • 23) documenti richiesti per rettifica atti di stato civile;
    • 24) Documenti per controversie individuali di lavoro sia pubblico che privato;
    • 25) Concessioni mutui agricoli;
    • 26) Risarcimento danni agricoli;
    • 27) Divorzio e separazione.
      N.B.: Si ricorda che al posto dei certificati le amministrazioni pubbliche hanno l'obbligo di accettare le autocertificazioni.
  • Incaricati:

    Ignazio Tataranno; Michele Defelice;

    tel.: 080-3259240;

    fax 080-3259241

    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Anagrafe Italiani residenti all’estero

I cittadini italiani che risiedono stabilmente all’estero devono iscriversi all’AIRE ossia l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero. Tale Anagrafe “speciale” istituita con la L. 470/88 mantiene un collegamento tra il cittadino italiano all’estero ed un Comune in Italia permettendo nel contempo la sua iscrizione nelle liste elettorali.

  • L’iscrizione in tale Anagrafe viene effettuata:
    • Per trasferimento della residenza da un Comune Italiano all’estero;
    • Per trasferimento dall’AIRE di un altro Comune a condizione che vi siano congiunti iscritti nell’AIRE o nell’A.P.R. del Comune in cui si chiede l’iscrizione;
    • Per trascrizione atto di nascita dall’estero;
    • Per acquisizione cittadinanza italiana;
    • Per esistenza all’estero giudizialmente dichiarata.
La richiesta di iscrizione o cancellazione dall’AIRE si effettua mediante un’istanza da presentare al Console del Territorio straniero di residenza entro 90 giorni dall’avvenuto trasferimento o all’Ufficio AIRE del Comune di provenienza. In quest’ultimo caso il cittadino per completare la pratica dovrà in ogni caso presentarsi al Consolato italiano competente In caso di mancata conferma da parte del Consolato il cittadino verrà cancellato dall’A.P.R. per irreperibilità e non per emigrazione all’estero. Qualora vari comuni presentassero le caratteristiche valide per l’iscrizione AIRE il cittadino ha la facoltà di scegliere ove richiedere l’iscrizione. L’iscritto all’AIRE deve far pervenire al Comune tramite Consolato tutte le notizie relative alle variazioni anagrafiche e di stato Civile (indirizzo nascite figli matrimoni ecc.).

  • Il cittadino iscritto all’AIRE ha la facoltà di ottenere da parte del Comune di iscrizione il rilascio di:
    • carta d’identità;
    • libretto di lavoro;
    • certificati anagrafici e di stato Civile (relativamente agli atti formati nel comune o trascritti);
    • tessera elettorale ed eventuale duplicato.
Poiché il Comune di Iscrizione AIRE corrisponde al Comune di Iscrizione nelle liste elettorali il cittadino eserciterà il diritto di voto in tale Comune.

  • Le cancellazioni dall’AIRE si effettuano per:
    • Iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di iscrizione AIRE a seguito di trasferimento dall’estero (Reimpatrio);
    • Immigrazione dall’estero in altro Comune Italiano;
    • Decesso compresa la morte giudizialmente dichiarata;
    • Perdita della cittadinanza italiana;
    • Trasferimento nell’AIRE di un altro Comune;
    • Per irreperibilità presunta a seguito di due successive rilevazioni censuarie o trascorsi cento anni dalla nascita in carenza di notizie certe sull’esistenza in vita della persona.
Requisiti richiesti.
Essere cittadino italiano;
Trovarsi in una delle condizioni di cui sopra.

Documenti da presentare:
Rivolgersi direttamente al Consolato italiano competente per territorio o al Comune di residenza.

Termine di presentazione:
90 giorni dall’avvenuto trasferimento o 30 giorni dall’acquisizione delle notizie da parte del Comune.

Dove andare:
Ufficio AIRE presso l’Ufficio Anagrafe (piano terra, ala destra del Palazzo Comunale)

A chi rivolgersi:
Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo
Tel: 080-3259240;
Fax: 080-3259241;
Palazzo di Città
PEC: anagrafe.gravinainpuglia@pec.rupar.puglia.it

Tempi massimi di conclusione:
30 gg. dalla ricezione da parte del Comune del modello Consolare.

Normativa di riferimento:
L. 470/88; D.P.R. 323/80 (Regolamento A.I.R.E.); D.L. 69/88 D.P.R. 223/89 (Regolamento Anagrafico)

Responsabili dell'Ufficio:
Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo

Ufficio Stranieri

  • ISCRIZIONE ANAGRAFICA
* Requisiti per l’iscrizione dei cittadini extra-comunitari: (art.5 c.7 d.lgs286/98)

  • Passaporto
  • permesso di soggiorno o ricevuta di richiesta (direttiva Min. 05.08.2006)
  • i minori adottati o affidati a scopo di adozione, non necessitano del permesso di soggiorno  ai sensi della direttiva minist. 21.02.2007;
  • i nati in Italia da genitori regolarmente soggiornanti, non hanno bisogno del P.d.S. ai sensi della Circ. n.32/2004;
  • gli stranieri in stato di detenzione, costretti a mantenere la dimora abituale nel nostro Paese, non hanno bisogno di un P.d.S, ai sensi della nota 04/09/2001 del dipartimento di P.S.;
  • gli stranieri provenienti da uno Stato appartenente all’Area Schengen, devono rendere la dichiarazione di presenza, entro 8 giiorni dall’ingresso in Italia, alla Questura della Provincia in cui si trova (è parificata la registrazione presso le strutture ricettiv
  • documenti inerenti la propria sistemazione alloggiativa
  • contratto di lavoro (mod.lav) subordinato o iscrizione alla CC.I.A. se lavoratore autonomo;
  • certificato di matrimonio o situazione familiare (apostillata) se per motivi di ricongiungimento;
AGGIORNAMENTO PERMESSO DI SOGGIORNO:
Entro la data di scadenza lo straniero comunica all’ufficio l’avvenuta presentazione della richiesta di  rinnovo e, comunque, si reca in Anagrafe per la periodica (annuale) dichiarazione di dimora abituale.

*Requisiti per l’iscrizione dei cittadini comunitari: Ai libera circolazione  e libero soggiorno fino ad un periodo di tre mesi; per periodo superiore:

  • documento di riconoscimento valido per l’espatrio, o  passaporto (con visto d’ingresso, quando richiesto), rilasciato dal Paese U.E.;
  • contratto di lavoro (mod.lav) subordinato o iscrizione alla CC.I.A. se lavoratore autonomo;
  • documentazione risorse economiche sufficienti (d.lgs.n.160/2008) pari ad euro 5.142,67, per il solo richiedente, oltre ad una polizza assicurativa di copertura dei rischi sanitari;
  • documenti inerenti la propria sistemazione alloggiativa;
  • documento che attesti la qualità di familiare e, quando richiesto,di familiare a carico.
PER INFORMAZIONI:
Responsabile d’anagrafe
Nicola Dilorenzo
ORARIO UFFICIO STRANIERI
Martedì e giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.00

Cittadini italiani. Attestato d´identità valido per l´espatrio per ragazzi da 0 a 15 anni

    • Oggetto: E' un documento di riconoscimento con il quale i minori di 15 anni possono espatriare nei casi previsti dalla legge, consistente in un certificato di nascita con fotografia, rilasciato dal comune di residenza e vidimato dal Questore del luogo. Di norma il documento è valido esclusivamente per i Paesi in cui si può espatriare con la carta d'identità.
    • Modalità Richiesta: Diretta allo sportello. Il minore deve presentarsi con una foto ed entrambi i genitori o con chi esercita la patria potestà o la tutela, che firmeranno l´assenso all´espatrio.
    • Modalità Erogazione: In tempo reale. Gli interessati per avere l´autorizzazione all´espatrio, dovranno portare in Questura l´attestato firmato con l´assenso e la fotocopia dei documenti di identità dei due genitori.
    • Requisiti Richiedente: Minore di anni 15.
    • Documentazione: Una foto tessera.
    • Contributi: € 0.62 se il documento è valido per l'estero; € 0,31 se valido per il territorio nazionale
Note: L´attestato come la carta d´identità è valida nei seguenti stati: AUSTRIA, BELGIO, BULGARIA, CIPRO*, CROAZIA, DANIMARCA, FRANCIA, GERMANIA, GRAN BRETAGNA, GRECIA, IRLANDA, LIECHTENSTEIN, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO-PRINCIPATO, OLANDA, POLONIA, PORTOGALLO, REPUBBLICA SLOVACCA, SLOVENIA, SPAGNA, SVIZZERA, TUNISIA*. *solo in caso di viaggi organizzati. Per Cipro i minori devono essere accompagnati da almeno uno dei genitori o da un tutore. Da soli soltanto previa dichiarazione dei genitori sullo stesso certificato anagrafico.

  • Incaricati:
    Ignazio Tataranno; Michele Defelice;
    tel.: 080-3259240;
    fax 080-3259241
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Certificati storici – Residenza e Famiglia

  • Oggetto: Certificati redatti a mano, con ricerca d´archivio, rilasciati anche per la compilazione dell´albero genealogico. Si tratta del certificato di residenza con l´indicazione delle variazioni di abitazione all´interno del comune di residenza e del certificato di stato di famiglia ad una certa data.
  • Modalità Richiesta: Richiesta scritta allo sportello specificando il motivo per cui si richiede.
  • Modalità Erogazione: Entro 30 giorni.
  • Incaricati:
    Ignazio Tataranno; Teresa Tullo;
    tel.: 080-3259240;
    Fax: 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Demografici – Elettorale

  • Attività svolte:
    • Gestione corpo elettorale dei cittadini elettori residenti e dei residenti all’estero.
    • Tenuta ed aggiornamento dei fascicoli personali e delle liste elettorali.
    • Adozione delle decisioni della Commissione Elettorale Circondariale.
    • Convocazione della Commissione Elettorale Comunale, presieduta dal Sindaco, per la nomina e l’aggiornamento dell’albo degli scrutatori.
    GIUGNO E DICEMBRE proposta di iscrizione semestrale dell’elettorato attivo (neo diciottenni). Dall’11 al 20 aprile e dall’11 al 20 ottobre pubblicazione manifesti di avviso del deposito degli elenchi dei neo elettori.

    GENNAIO E LUGLIO aggiornamento delle liste elettorali (deliberazione di cancellazione degli elettori emigrati o deceduti, iscrizione degli immigrati e di coloro che riacquistano la capacità elettorale).

    Dall’01 al 5 febbraio e dall’01 al 05 agosto pubblicazione manifesti di avviso del deposito degli elenchi.

    Tenuta ed aggiornamento delle LISTE AGGIUNTE degli elettori emigrati nelle regioni TRENTINO ALTO ADIGE E VALLE D’AOSTA, i quali per poter esercitare il diritto di voto in dette regioni devono aver maturato un periodo minimo di residenza ininterrotta (prov. Bolzano = min. 4 anni; prov. Trento e Aosta = min. 1 anno); detto divieto non opera per le elezioni comunali eccezion fatta per gli immigrati nella provincia di Bolzano.

    Tenuta e aggiornamento delle LISTE AGGIUNTE dei CITTADINI EUROPEI per l’elezione dei rappresentanti al parlamento europeo e per l’elezione degli organi dei comuni previa domanda d’inserimento nelle suddette liste, in occasione delle rispettive consultazioni.

    REVISIONI STRAORDINARIE , su impulso della Prefettura con apposita circolare, in occasione dell’affissione del manifesto di convocazione dei comizi ossia della comunicazione ai cittadini della data stabilita per le votazioni.

    Consegna ed aggiornamento della TESSERA ELETTORALE o ritiro in caso di perdita del diritto di voto.

    Allestimento e controllo degli uffici elettorali di sezione

    Durante il mese di OTTOBRE di ciascun anno, raccolta delle domande per l’inserimento nell’ALBO DEI PRESIDENTI di seggio elettorale, tenuto presso la Cancelleria della Corte d’Appello (scarica il modello ) Durante il mese di NOVEMBRE di ciascun anno, raccolta delle domande per l’inserimento nell’ALBO SCRUTATORI di seggio elettorale da trasmettere per l’esame alla commissione comunale elettorale e pubblicazione dell’albo definitivo entro il 15 gennaio presso la Segreteria Comunale. (scarica il modello)

    Entro il mese di LUGLIO di ciascun ANNO DISPARI, raccolta domande iscrizione all’ALBO DEI GIUDICI POPOLARI dei Corte d’Assise e Corte d’Assise d’Appello, tenuto presso la Presidenza del Tribunale. Entro il mese di AGOSTO, sottoposizione delle domande al vaglio della Commissione Comunale per i Giudici Popolar,i per la verifica dei requisiti prescritti. Pubblicazione elenco definitivo approvato dalla Commissione Circondariale, all’albo pretorio comunale entro il 15 NOVEMBRE. (scarica il modello)

A chi rivolgersi

  • Responsabile Ufficio: Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo
  • Operatori addetti: Dilorenzo Nicola – Lucarelli Antonio – Manco Giovanni
  • tel.: 080-3259.267/242 - fax: 080-3259243
  • PEC: anagrafe.gravinainpuglia@pec.rupar.puglia.it
  • Orario di ricevimento al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. Il martedì e giovedì dalle ore 16,30 alle ore 18,00.

Legalizzazione della fotografia

  • Oggetto: Legalizzazione della fotografia per il rilascio di documenti personali (porto d´armi, patente, ecc.)
  • Modalità Richiesta: Direttamente allo sportello da parte dell´interessato, con documento d´identità, una foto. Se minore, occorre un genitore. Per i cittadini stranieri occorre anche il permesso di soggiorno.
  • Modalità Erogazione: In tempo reale.
  • Documentazione: Documento d´identità, una foto. Per i cittadini stranieri, occorre anche il permesso di soggiorno.
  • Contributi: € 0,31
  • Incaricati:
    Ignazio Tataranno; Michele Defelice;
    tel.: 080-3259240;
    fax 080-3259241
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Cambio di abitazione

  • Oggetto: Dichiarazione di cambio di abitazione
  • Modalità Richiesta: Direttamente allo sportello da parte dell´interessato, munito di documento d´identità. La dichiarazione può essere fatta da un componente maggiorenne della famiglia che si trasferisce. Se si entra in un nucleo familiare già residente e vi è rapporto di parentela, occorre la presenza di quest'ultimo. Per ogni componente della famiglia che si trasferisce, in possesso della patente e/o di altri mezzi intestati, occorre la fotocopia della patente e la fotocopia del libretto di circolazione dei mezzi intestati per la variazione di residenza sulla patente e sulla carta di circolazione. I cittadini extracomunitari devono presentare il permesso di soggiorno in corso di validità o ricevuta di richiesta rinnovo.
  • Modalità Erogazione: Entro 30 giorni per istruttoria e aggiornamento archivio.
  • Incaricati:
    Nicola Dilorenzo
    tel.: 080-3259240;
    fax: 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00;

Libretto di pensione

  • Oggetto: Rilascio del libretto di pensione
  • Modalità Richiesta: Direttamente allo sportello, muniti di documento d´identità e una foto tessera.
  • Modalità Erogazione: In tempo reale.
  • Incaricati:
    Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo
    Tel.: 080-325.9240;
    Fax: 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Trasferimento di residenza da altro comune o dall´estero (Immigrazione – Emigrazione)

  • Oggetto: Dichiarazione di trasferimento di residenza
  • Modalità Richiesta: Direttamente allo sportello, muniti di un documento d´identità. La dichiarazione può essere fatta da un componente maggiorenne della famiglia che si trasferisce. Se si entra in un nucleo familiare già residente e vi è rapporto di parentela occorre la presenza di un membro maggiorenne di quest´ultimo. Per ogni componente della famiglia che si trasferisce, in possesso della patente e/o di mezzi intestati, occorre la fotocopia della patente e la fotocopia del libretto di circolazione dei mezzi intestati per la variazione di residenza sulla patente e sulla carta di circolazione.
  • Modalità Erogazione: Entro 70 giorni.
  • Documentazione: Per i cittadini italiani la carta di identità o altro documento di riconoscimento se provengono da altro Comune, il passaporto se provengono dall’estero. I cittadini stranieri extracomunitari devono presentare, oltre al passaporto o alla carta d’identità se provengono da altro Comune italiano, il permesso di soggiorno in corso di validità o, nei casi previsti, la ricevuta che attesta la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno. I cittadini dell’Unione Europea devono presentare la documentazione necessaria a dimostrare di essere in possesso dei requisiti di cui al Dlgs 30/2007.
  • Indicazioni Leggi: L 1228/1954 (legge anagrafica) DPR 223/89 (regolamento anagrafico); Dlgs 286/1998 (TU disciplina dell’immigrazione); Dlgs 30/2007 (cittadini Unione europea); L. 449/97 riguardante l´aggiornamento della patente di guida e della carta di circolazione per cambio di residenza; L. 94/2009.
  • Incaricato:
    Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo
    Tel.: 080-325.9240;
    Fax: 080-3259241;
    PEC: anagrafe.gravinainpuglia@pec.rupar.puglia.it
    orario: dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 12.00;

Numero civico

  • Oggetto: Aggiornamento o assegnazione della nuovo numero civico secondo la normativa anagrafica
  • Modalità Richiesta: L'assegnazione del numero civico viene fatta direttamente dall'ufficio Toponomastica anche senza la presentazione del certificato di agibilità o abitabilità. La mancata presentazione di tale certificato comporta l'automatica segnalazione agli ispettori edilizi. Per le nuove costruzioni o ristrutturazioni totali o parziali, il numero civico viene assegnato automaticamente alla presentazione dell´attestazione di abitabilità o agibilità.
  • Modalità Erogazione:L´ufficio provvede ad assegnare il numero civico, previo sopralluogo con comunicazione scritta all´interessato.
  • Requisiti Richiedente: Proprietario dell´immobile o suo delegato.
  • Indicazioni Leggi: DPR 223 del 30/5/89, L. 1228 24/12/54
  • Incaricati:
    Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo; Sign. Francesco Gramegna;
    Tel.: 080-3259240;
    Fax: 080-3259241;
    PEC: anagrafe.gravinainpuglia@pec.rupar.puglia.it
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00;

Trasferimento di residenza all´estero

  • Oggetto: Dichiarazione da parte dell´interessato, del trasferimento all´estero
  • Modalità Richiesta: E´ necessaria la comunicazione ufficiale del Consolato del luogo di residenza all´estero. Pertanto chi si trasferisce all´estero, si deve recare al Consolato italiano territorialmente competente, per segnalare la propria dimora abituale in quello stato. L´eventuale dichiarazione di trasferimento all´estero resa al comune di ultima residenza in Italia, deve essere seguita entro 90 giorni dalla comunicazione del Consolato competente.
  • Modalità Erogazione: L´iscrizione all´AIRE - Anagrafe Italiani Residenti all´Estero - avverrà su comunicazione del Consolato
  • Incaricati:
    Istr.amm.vo Nicola Dilorenzo
    Tel.: 080-3259240;
    PEC: anagrafe.gravinainpuglia@pec.rupar.puglia.it
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Cittadini italiani. Carta di identità non valida per l´espatrio per ragazzi da 15 a 18 anni

  • Oggetto: Rilascio della carta. Con decreto n. 112 del 25.6.08, convertito in legge 133 in data 6/8/2008 la carta di identità avrà scadenza decennale. La carta che compia la scadenza quinquennale a far data dal 26 giugno 2008, sarà convalidata dall'ufficio Anagrafe per altri 5 anni.
  • Modalità Richiesta: Diretta allo sportello, da parte dell´interessato, con la vecchia carta d’identità, se posseduta, o in mancanza, la presenza di un genitore, munito di documento d'identità.
  • Modalità Erogazione: In tempo reale. Dietro sarà stampata la dicitura ´Non valida per l´espatrio´. Si rilascia anche ai cittadini stranieri.
  • Requisiti Richiedente: Età compresa tra i 15 e i 18 anni.
  • Documentazione: Tre foto tessera, la vecchia carta d’identità se posseduta
  • Contributi: € 5.42
  • Incaricati:
    Maria Giuseppa Moliterni; Francesco Gramegna;
    Tel.: 080-3259240;
    Fax 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Cittadini italiani. Carta di identità valida per l´espatrio per ragazzi da 15 a 18 anni

  • Oggetto: Rilascio della carta. Il decreto legge n. 112 del 25.6.08 convertito in legge con il n. 133 in data 6/08/2008 ha stabilito che le carte di identità rilasciate dal 25 giugno 2008 avranno durata decennale. La carta che compia la scadenza quinquennale a far data dal 26 giugno 2008, verrà convalidata dall'ufficio Anagrafe per altri 5 anni.
  • Modalità Richiesta: Direttamente allo sportello, da parte dell´interessato, con la vecchia carta d’identità, se posseduta, la presenza di entrambi i genitori o l´esercente la patria potestà, muniti di documento di identità.
  • Modalità Erogazione: In tempo reale. Non viene rilasciata ai cittadini stranieri.
  • Requisiti Richiedente: Età compresa tra i 15 e i 18 anni.
  • Documentazione: Tre foto tessera, la vecchia carta d’identità , se posseduta.
  • Contributi: € 5,42
  • Note La carta d´identità è valida nei seguenti stati: ALBANIA, AUSTRIA, BELGIO, BULGARIA, BOSNIA ERZEGOVINA, REPUBBLICA CECA, CIPRO, CROAZIA, DANIMARCA, ESTONIA, FINLANDIA, FRANCIA, GERMANIA, GRAN BRETAGNA, GRECIA, IRLANDA, ITALIA, ISLANDA, LETTONIA, LITUANIA, LIECHTENSTEIN, LUSSEMBURGO, MALTA, MONACO-PRINCIPATO, NORVEGIA, OLANDA, POLONIA, PORTOGALLO, ROMANIA, SLOVACCHIA, SLOVENIA, SPAGNA, SVEZIA, SVIZZERA, UNGHERIA. Per Egitto, Marocco, Tunisia, Turchia solo in caso di viaggi organizzati.
  • Incaricati:
    Maria Giuseppa Moliterni; Francesco Gramegna;
    Tel.: 080-3259240;
    Fax 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Cittadini italiani. Carta d’identità per cittadini maggiorenni

  • Oggetto: Carta di Identità: Rilascio della carta con validità di 10 anni. La carta d´identità è valida per l´espatrio, se non vi sono riportate indicazioni contrarie. VEDI Modalità di erogazione. Con decreto n 112 del 25/6/08 convertito con legge n 133 del 6/8/2008 la carta di identità avrà scadenza decennale. La carta che compia la scadenza quinquennale a far data dal 26 giugno 2008, verrà convalidata dall'ufficio Anagrafe per altri 5 anni.
  • Modalità Richiesta: Direttamente allo sportello, da parte dell´interessato, con la carta d’identità vecchia. In caso di impossibilità, per motivi gravi, a recarsi al proprio Comune di residenza, è possibile richiedere il documento nel comune in cui ci si trova. Deve essere presentata richiesta scritta, motivando l´urgenza. L´ufficio provvede a richiedere il nulla-osta al Comune di residenza, e solo quando sarà pervenuta la risposta positiva, si potrà procedere al rilascio del documento.
  • Modalità Erogazione: In tempo reale. Può essere rinnovata 180 giorni prima della scadenza. Documentazione: Tre foto tessera, la carta vecchia d´identità.
  • Contributi: Costo della nuova carta d'identità € 5,42. La proroga di ulteriori cinque anni, nei casi previsti dalla legge, non comporta spese.
  • Note: Nel caso di coniuge separato con figli minori, per ottenere la carta d´identità valida per l´espatrio l'interessato deve avere l´assenso dell´altro coniuge. La carta d´identità è valida nei seguenti stati: ALBANIA, AUSTRIA, BELGIO, BOSNIA-ERZEGOVINA, BULGARIA, CIPRO, CROAZIA, DANIMARCA, ESTONIA, FINLANDIA, FRANCIA, GERMANIA, GIBILTERRA, GRAN BRETAGNA, GRECIA, IRLANDA, ISLANDA, LETTONIA, LIECHTENSTEIN, LITUANIA, LUSSEMBURGO, MACEDONIA*, MALTA, MONACO, MONTENEGRO, NORVEGIA, OLANDA, POLONIA, PORTOGALLO, REPUBBLICA CECA, ROMANIA, SLOVACCHIA, SLOVENIA, SPAGNA, SVEZIA, SVIZZERA, UNGHERIA, TUNISIA*, TURCHIA*, MAROCCO*, EGITTO*. Per Egitto, Marocco, Tunisia, Turchia solo in caso di viaggi organizzati. Per recarsi in Egitto occorre portare, oltre alla carta di identità, una foto tessera recente. Macedonia: solo se la carta di identità è accompagnata da un apposito tesserino rilasciato alla frontiera e previo pagamento di una somma equivalente a € 25,82.
  • Incaricati:
    Maria Giuseppa Moliterni; Francesco Gramegna;
    Tel.: 080-3259240;
    Fax 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Autenticazione della firma in calce alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà

  • Oggetto: Si autentica la firma, solo se l'atto di notorietà contiene fatti, atti e stati personali, di cui l´interessato è a conoscenza e se è diretto a privati o a enti pubblici per la riscossione di benefici economici da parte di terzi.
  • Modalità Richiesta: Diretta allo sportello, muniti di documento di identità. In caso di impedimento a recarsi allo sportello, è possibile avere il servizio al proprio domicilio mettendosi in contatto telefonico.
  • Ente: Comune di Gravina in Puglia
  • Incaricati:
    Michele Defelice
    Presso Ufficio Anagrafe
    Tel.: 080-3259240;
    Fax: 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Autenticazione di copia conforme all´originale

  • Oggetto: Si tratta dell'attestazione di conformità di un documento con l'originale, scritta alla fine della copia e sottoscritta dall'impiegato incaricato dal sindaco.
  • Modalità Richiesta: Diretta allo sportello con l´originale e muniti di documento di identità. Può essere richiesta anche da persona diversa dall´interessato e in un comune diverso da quello di residenza.
  • Modalità Erogazione: In tempo reale.
  • Contributi: € 15.14 in bollo, se l´atto rientra nelle esenzioni bollo (Vedi NOTE)
  • Note Principali esenzioni dal bollo:
    • 1) Esercizio e tutela dei diritti elettorali;
    • 2) Leva militare;
    • 3) Giudice popolare;
    • 4) Certificati che entrano nel procedimento penale;
    • 5) Applicazione di leggi tributarie (rimborso, riduzione o sospensione);
    • 6) Certificati per uso sportivo;
    • 7) Attribuzione, rettifica o modifica del codice fiscale;
    • 8) Certificati per conseguire sussidi o ammissione istituti di beneficenza;
    • 9) Sussidi indigenti;
    • 10) Assicurazioni sociali obbligatori (INPS, INPDAP, ecc);
    • 11) Assegni familiari;
    • 12) Pensioni e controversie in materia pensionistica;
    • 13) Assistenza sanitaria;
    • 14) Ammissione scuola, dal nido alla secondaria e esonero tasse scolastiche;
    • 15) Conseguimento borse di studio;
    • 16) Uso dogana;
    • 17) Atti per edilizia agevolata, atti per cooperative edilizie e controversie per equo canone;
    • 18) Aiuti, premi e contributi comunitari settore agricolo;
    • 19) Certificati richiesti per ottenere abbonamenti per trasporto persone;
    • 20) Certificati, copie e atti richiesti da associazioni ONLUS;
    • 21) Tutela minori interdetti, adozione e affidamento;
    • 22) Legalizzazione di foto;
    • 23) documenti richiesti per rettifica atti di stato civile;
    • 24) Documenti per controversie individuali di lavoro sia pubblico che privato;
    • 25) Concessioni mutui agricoli;
    • 26) Risarcimento danni agricoli;
    • 27) Divorzio e separazione. N.B.: Si ricorda che al posto dei certificati le amministrazioni pubbliche hanno l'obbligo di accettare le autocertificazioni.
  • Incaricati:
    Michele Defelice
    Presso Ufficio Anagrafe
    Tel.: 080-3259240;
    Fax: 080-3259241;
    orario: dal lun. al ven. 9.00 - 12.00; mar. e gio. 16.30 - 18.00.

Matrimoniali

Celebrazione matrimonio civile

Il matrimonio Civile viene celebrato dal Sindaco o da un suo delegato nel comune ove è stata richiesta la pubblicazione di matrimonio.
E’ comunque prevista in caso di necessità o convenienza anche la possibilità di richiedere affinché il matrimonio venga celebrato in altro comune.
La cerimonia si svolge presso: la Sala Consiliare del Palazzo Comunale.

I futuri sposi devono fissare l’appuntamento per la celebrazione con un congruo periodo di anticipo prendendo accordi con l’Ufficiale dello Stato Civile.
Nel contempo segnaleranno la scelta del regime patrimoniale che vorranno instaurare con il matrimonio e indicheranno i nominativi dei due testimoni maggiorenni (anche parenti) necessari per la celebrazione (è obbligatorio presentare le fotocopie dei loro documenti di identità).

Nella Sala Consigliare della Casa Comunale, previa richiesta degli sposi, si offre gratuitamente, per un massimo di 20 minuti, un tavolo per effettuare un semplice "brindisi augurale” il cui allestimento (tovagliame, bicchieri, vivande) è comunque a carico degli sposi, così pure la pulizia dello stesso.

Per eventuali rinfreschi verrà concesso l'uso della Sala Consigliare, purché, il rinfresco venga eseguito da una ditta di catering che garantisca la professionalità degli addetti, il decoro degli allestimenti ed il ripristino integrale dei luoghi, ivi compresa la pulizia completa degli spazi.

Nel caso particolare del matrimonio in imminente pericolo di vita è necessario presentare un certificato medico che attesti l'imminente pericolo di vita dello sposo/a, l'Ufficiale dello Stato Civile si recherà con il segretario Comunale nel luogo in cui si trova lo/la sposo/a per celebrare il matrimonio alla presenza di quattro testimoni.

  • Norme generali di riferimento
    CODICE CIVILE
    LEGGE 30.5.1995 n. 218 - Riforma del sistema italiano di diritto
    internazionale privato
    D.P.R. n. 396 del 3/11/2000 - "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'art. 2 c. 12 legge 127 del 15/5/1997".
A chi rivolgersi

  • Ufficiale di Stato Civile: Luigi Fatigati
  • c/o Palazzo di città - Ufficio matrimoni presso i Servizi Demografici
  • Ufficio Matrimoni, tel./fax , 0803259314
  • Responsabile del servizio:Dott.ssa Raffaella Vignola

Richiesta pubblicazione di matrimonio

    • Richiesta di pubblicazioni di matrimonio: La pubblicazione di matrimonio consiste nell’affissione di un atto contenente le generalità dei futuri sposi, presso l’Albo pretorio online  del sito istituzionale dell’Ente comunale. Viene fatta a cura dell’Ufficiale dello Stato Civile ed ha la funzione di rendere noto il proposito di contrarre nozze per permettere gli interessati a fare le eventuali opposizioni E’ inoltre il procedimento con il quale l'Ufficiale dello Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.La pubblicazione deve essere richiesta da entrambi gli sposi o da persona che ne ha avuto l’incarico, munita di procura speciale, all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno di essi ove verranno rese le dichiarazioni prescritte e firmato l’apposito verbale.
    • scarica il modello
La richiesta è necessaria anche in caso di matrimonio religioso valido agli effetti civili.Accertata l’inesistenza degli impedimenti mediante l’acquisizione d’ufficio della documentazione necessaria presso i comuni di nascita e di residenza l’Ufficiale dello Stato Civile provvede all’affissione chiedendone esecuzione anche al comune di residenza dell’altro sposo se diverso da Gravina in Puglia.

Le pubblicazioni ondine rimangono esposte nel sito istituzionale per almeno otto giorni interi e consecutivi e trascorsi i tre giorni successivi senza che sia stata fatta alcuna opposizione l’ufficiale dello Stato Civile può procedere alla celebrazione del matrimonio o rilasciare il nulla osta al Parroco o ad altro ministro di culto.

  • Validità: Il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla pubblicazione. La celebrazione può avvenire in qualsiasi comune italiano. Nel caso di matrimonio religioso gli interessati provvederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del nullaosta alla celebrazione da consegnare al Parroco o al Ministro di culto. Nel caso di matrimonio Civile da celebrarsi in comune diverso da quello di residenza degli sposi gli stessi provvederanno a richiedere l'apposita delega.
  • Requisiti: Per poter contrarre matrimonio bisogna non trovarsi in alcuno dei casi di impedimento stabiliti dalla legge. Sono quindi necessari: la libertà di stato; essere maggiorenni e non interdetti. Il Tribunale può comunque ammettere al matrimonio il minore che abbia già compiuto i 16 anni con decreto emesso in camera di consiglio.La donna che sia già stata sposata non può contrarre nuove nozze se non dopo che siano trascorsi trecento giorni dalla data dell’annotazione a margine dell’atto di matrimonio dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario. Sono esclusi dal divieto i casi in cui la sentenza di divorzio sia stata pronunciata in base all’art.3 numero 2 lettere b) ed f) della L. 1.12.1970 n. 898 e nei casi in cui il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza a generare anche soltanto di uno dei coniugi. Tale divieto temporaneo sussiste per la donna anche in caso di vedovanza. Il Tribunale può comunque autorizzare il matrimonio con proprio decreto

    La legge stabilisce poi altri impedimenti nei casi in cui sussistano tra i coniugi determinati rapporti di parentela affinità affiliazione o adozione.
  • Documenti da presentare: La documentazione necessaria a comprovare l'esattezza delle dichiarazioni rese dagli sposi viene acquisita d'ufficio presso i comuni di nascita e di residenza per cui si consiglia di prendere accordi con l’Ufficio preventivamente alla richiesta.Se gli sposi intendono contrarre matrimonio religioso valido agli effetti civili devono essere muniti della richiesta del Parroco/ Ministro del culto.
    Qualora poi ricorrano determinate situazioni gli sposi devono presentare all’atto della richiesta di pubblicazioni:
    • nullaosta dello straniero che intende sposarsi in Italia o altro documento necessario in questo caso
    • decreto del Tribunale di dispensa o riduzione dei termini di pubblicazione
    • decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in caso di parentela o affinità tra i coniugi (art.87 c.c.)
    • decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in presenza di divieto temporaneo (art.89 c.c.)
    • decreto del Tribunale di ammissione al matrimonio del minore d'età
    PER LO STRANIERO che volesse contrarre matrimonio in Italia essendo le condizioni regolate dalla legge nazionale del Paese di appartenenza oltre ad altra documentazione che l’Ufficiale dello stato Civile può richiedere per verificare l’esattezza delle dichiarazioni il documento fondamentale è il NULLA-OSTA rilasciato dalla competente autorità del Paese d’origine.

    Il nulla osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del suo paese e deve indicare: nome cognome data e luogo di nascita paternità maternità cittadinanza residenza e stato libero in quanto celibe nubile divorziato/a o vedovo/a.
  • Può essere rilasciato:
    • dall’autorità Consolare in Italia con firma del Console legalizzata presso la Prefettura del luogo ove ha sede il Consolato.
    • dall’autorità del proprio paese documento che deve essere tradotto e legalizzato presso il Consolato o Ambasciata italiana all’estero.
    In base a specifici accordi e convenzioni internazionali per alcuni cittadini stranieri vigono condizioni diverse e per questo motivo è meglio mettersi in contatto con l’Ufficiale dello stato Civile con largo anticipo sul matrimonio.
  • Costo: L'atto di pubblicazione è soggetto al pagamento dell'imposta di bollo pari ad Euro 14,62. Se uno degli sposi non è residente a Gravina in Puglia dovendosi procedere alla richiesta di pubblicazione anche presso altro comune o all’Estero il costo sarà di Euro 29,24 66 (in tal caso saranno richieste n.2 marche da bollo da Euro 14,62 33).
  • Tempi di rilascio: Il certificato di eseguite pubblicazioni o il nullaosta al matrimonio religioso valido agli effetti civili può essere rilasciato a partire dal quarto giorno successivo all'avvenuta esposizione presso l’albo ondine dell'atto di pubblicazione (l'esposizione deve durare almeno 8 giorni consecutivi). Il certificato di eseguite pubblicazioni o il nullaosta non può essere rilasciato prima del quarto giorno successivo all'avvenuta esposizione al fine di poter verificare che non sia stata avanzata alcuna opposizione.
  • Norme generali di riferimento
    D.P.R. n. 396 del 3/11/2000 - "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'art. 2 c. 12 legge 127 del 15/5/1997" - CODICE CIVILE artt. 84 e segg.
  • A chi rivolgersi
    • Ufficiale di Stato Civile: Luigi Fatigati
    • c/o Palazzo di città
    • Ufficio Matrimoni, tel./fax , 0803259214

Regime patrimoniale dei coniugi

  • Regime patrimoniale dei coniugi: Il matrimonio comporta per i coniugi conseguenze non solo personali ma anche di ordine patrimoniale esso infatti in mancanza di diversa manifestazione di volontà instaura automaticamente il regime patrimoniale della comunione legale dei beni. I coniugi possono scegliere il regime della separazione dei beni:
    • al momento della celebrazione del matrimonio rendendo apposita dichiarazione al celebrante (Ufficiale di Stato Civile Parroco o altro Ministro del Culto)
    • prima del matrimonio a mezzo di apposita convenzione stipulata avanti ad un notaio (la convenzione deve essere prodotta all'ufficiale di Stato Civile al momento della celebrazione o della trascrizione del matrimonio)
    • successivamente al matrimonio con convenzione stipulata avanti ad un notaio per atto pubblico.
    Il regime patrimoniale determina la regolamentazione giuridica degli acquisti effettuati dai coniugi durante il rapporto matrimoniale nel seguente modo:
    • Comunione legale è il regime patrimoniale dei beni introdotto dalla riforma del diritto di famiglia del 1975 che si applica automaticamente se i coniugi non optano per un regime diverso. Comporta che i beni acquistati dai coniugi insieme o individualmente entrino a far parte di un unico patrimonio comune ai due coniugi i quali indipendentemente dall'apporto reale di ognuno ne sono proprietari al 50%. Sono esclusi dalla comunione i beni acquistati precedentemente al matrimonio e i beni personali elencati nell'art. 179 del Codice Civile.
    • Separazione dei beni comporta che ciascun coniuge conserva la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio e ne mantiene il godimento e l'amministrazione esclusiva
    N.B.: Per qualsiasi cambiamento del regime patrimoniale dopo il matrimonio occorre rivolgersi ad un notaio per la stipulazione di un'apposita convenzione. La convenzione verrà poi trasmessa dal notaio all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di celebrazione del matrimonio ai fini dell'annotazione sull'atto di matrimonio.
  • Regime pubblicitario: La forma di pubblicità del regime patrimoniale dei coniugi viene realizzata mediante annotazioni a margine dell’atto di matrimonio. La scelta del regime di separazione dei beni e di eventuali convenzioni matrimoniali modificative del regime patrimoniale legale (es. costituzione fondo patrimoniale) produrrà infatti gli effetti rispetto ai terzi solamente dalla data dell'annotazione sull'atto di matrimonio.

    Qualora sia necessario perciò provare il regime patrimoniale dei coniugi occorre richiedere un estratto riassuntivo dell'atto di matrimonio che riporta le annotazioni suddette con gli estremi essenziali degli atti che producono le variazioni al regime della comunione legale dei beni. Per quanto attiene invece alle singole clausole delle convenzioni occorre rivolgersi al notaio rogante.
    Nell’ipotesi quindi che a margine dell’atto di matrimonio non risulti alcuna annotazione circa il regime patrimoniale i terzi sono legittimati a ritenere che gli sposi non abbiano stipulato alcuna convenzione e che quindi gli stessi si trovino in regime di comunione legale dei beni acquistati dopo l’entrata in vigore della legge di riforma del diritto di famiglia (L. 19 maggio 1975 n.ro 151 entrata in vigore il 20 settembre 1975).
    Si precisa che il regime di comunione legale si scioglie anche per una delle cause indicate dall’art. 191 del codice Civile tra cui gli eventi che vengono annotati sull'atto di matrimonio sulla base di apposita comunicazione inviata dal Tribunale (es. sentenza di separazione personale sentenza di "divorzio").

    N.B.: Il regime automatico della comunione legale dei beni non viene annotato sull'atto di matrimonio.
  • Norme generali di riferimento: CODICE CIVILE artt. dal 50 a 230 – modificati dalla L. 19.5.1975 n. 151 (Riforma del Diritto di famiglia) D.P.R. n. 396 del 3/11/2000 - "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile a norma dell'art. 2 c. 12 legge 127 del 15/5/1997".
  • A chi rivolgersi
    • Ufficiale di Stato Civile: Luigi Fatigati
    • c/o Palazzo di città
    • Ufficio Matrimoni, tel./fax , 0803259314
    • Responsabile del servizio:Dott.ssa Raffaella Vignola

Certificato di matrimonio

      Il certificato di matrimonio serve a dimostrare il luogo e la data di celebrazione del matrimonio.
 
      Può essere rilasciato se l’atto di matrimonio è registrato presso il comune di Gravina in Puglia e cioè:

      • se il matrimonio è avvenuto a Gravina in Puglia;
      • se il matrimonio è avvenuto altrove, anche all’estero, ma trascritto a Gravina in Puglia (l’atto viene trascritto, di norma, se almeno uno degli sposi era residente a Gravina in Puglia al momento del matrimonio).
Per quanto riguarda gli estratti per riassunto degli atti di matrimonio, la differenza sta nel fatto che questi riportano anche eventuali annotazioni integrative che apportano informazioni ulteriori ed aggiuntive a quelle già contenute nell’atto (ad esempio gli estratti di matrimonio riportano informazioni sul regime patrimoniale esistente tra i coniugi o su eventuali convenzioni matrimoniali) su omologhe di separazione, ricorsi per divorzi.

Il documento ha la validità di 6 mesi. Se le informazioni contenute non subiscono variazioni, gli interessati possono dichiararlo in calce, anche dopo la scadenza del documento, senza l’obbligo di autenticare la firma né di apporla in presenza di un dipendente addetto.
N.B.: E' vietato alle Pubbliche Amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi richiedere ai cittadini e alle imprese la produzione di certificati.
Le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi sono tenuti:

      • ad accettare le dichiarazioni sostitutive di certificazione (autocertificazione) sottoscritte dall'interessato;
      • ad acquisire d'ufficio, al posto dei certificati, le relative informazioni, previa indicazione, da parte dell'interessato, dell'Amministrazione competente e degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti.
Si sottolinea che queste modalità non sono obbligatorie per gli enti privati che, pertanto, possono continuare a richiedere la produzione di certificati. Requisiti

Il certificato o l’estratto deve riguardare atti iscritti o trascritti nei registri dello Stato Civile di Gravina in Puglia.

Non è necessaria la presenza dell'intestatario, il certificato può essere richiesto da chiunque, purché sia a conoscenza degli elementi per l’identificazione dell’intestatario dell’atto: cognome, nome e data di nascita, e/o di matrimonio e/o di morte.

Per i certificati e gli estratti da produrre all’estero si vedano le schede : "Legalizzazione di firma di Pubblico Ufficiale su atti rilasciati dai servizi demografici e da valere all’estero" e "Estratto plurilingue di nascita, matrimonio e morte".

  • Costo del documento
    Il rilascio dei certificati e degli estratti è esente da ogni spesa
  • Tempi di rilascio
    I certificati e gli estratti vengono rilasciati a vista.
  • Norme generali di riferimento
    • D.P.R. 3.11.2000 n. 396 -“Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato Civile, norma dell’art. 2 comma 12, della legge 15 maggio 1997 n. 127.”
    • D.P.R. 28.12.2000 n.445 - “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”. – art. 41 e segg.
  • A chi rivolgersi
    • Per certificato ed estratto di matrimonio per residenti in Gravina in Puglia: Ufficio Anagrafe
    • Per certificato ed estratto di matrimonio per non residenti a Gravina in Puglia: Ufficio di Stato Civile
    • Responsabile del servizio: Dott.ssa Raffaella Vignola
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